ANDREA GOVONI

LA STORIA

UNA VITA
ON THE ROAD.

Da oltre vent’anni la musica è una casa vagante fatta di palchi, incontri, parole e chilometri.

Andrea Govoni, cantautore, musicista e scrittore modenese, milanese d’adozione, vive da oltre vent’anni la musica on the road tra concerti, tour, incontri e collaborazioni.

PALCHI E INCONTRI

Ha aperto concerti per artisti del calibro di Patti Smith, Alanis Morissette e The Ark, e ha condiviso il palco con Steven Adler dei Guns N’ Roses, di cui è stato cantante nel primo tour europeo; Paul Di’Anno degli Iron Maiden; Scarlet Rivera, violinista di Bob Dylan; Chris Jagger e David Richards, produttore e tecnico legato a David Bowie e Queen, tra Birmingham e Londra.

Nei primi anni Duemila si trasferisce a Camden Town, suonando in luoghi di culto come il Cavern Club di Liverpool, l’Underworld, il KOKO e il Dublin Castle di Londra, dove diventa di casa e incontra personalità come Amy Winehouse, Boy George, The Darkness, Juliette Lewis, Bob Geldof e Lionel Richie. Anche negli ultimi anni non sono mancate aperture importanti, come quella agli Skunk Anansie con la band Nineties e Luca De Gennaro per MTV.

In Italia divide il palco con Nomadi, Gianni Morandi, Tullio De Piscopo, Enrico Ruggeri, Paolo Vallesi, Mario Guarnera, Le Vibrazioni, Morgan, Bluvertigo, Vinicio Capossela, Francesco Baccini, Omar Pedrini, Alberto Fortis, Frankie hi-nrg mc, Paolo Jannacci, Brunori Sas, Mario Lavezzi, Ricky Portera, Maurizio Solieri, Mariella Nava, Gabriella Martinelli (Sanremo 2020), Lalo Cibelli e molti altri. Il suo percorso incontra inoltre figure della letteratura e dell’arte come Paul Vangelisti, Wainer Vaccari, Franco Fontana, Giuliano Della Casa e Lorenzo Maria Bottari.

LE PRIME PRODUZIONI

Tornato nella sua terra natale, registra le prime produzioni con il chitarrista Nik Messori, allora al fianco di Gianluca Grignani, sotto la guida di Alberto Solieri del Blu Velvet Studio di Modena. I tre firmano, come autori e arrangiatori, diversi brani, tra cui “Sto con te” di Luca Anceschi, arrivato ai primi posti delle classifiche.

UNA FAMIGLIA IN VIAGGIO

La sua musica è un luogo d’incontro tra musicisti di grande esperienza. Nei suoi dischi hanno suonato: Roberto Dell’Era (Afterhours, The Winstons) al basso e alla chitarra; Alessandro Deidda (Le Vibrazioni) alla batteria; Gianluca De Rubertis (Il Genio) al pianoforte e alle tastiere; Enrico Gabrielli (Calibro 35, The Winstons) ai fiati; Matteo Bassi (ex 883, Elisa Toffoli) al basso; Tao (Alberto Fortis, Love Bus) alle chitarre; Carlo Giardina (Pino Daniele, Toto Cutugno); Frida Bollani Magoni; Mark Glentworth allo xilofono; Antonio Cortesi e Matilda Colliard al violoncello; Anna Bazueva al flauto traverso; Andrea Biviano (Irama) al sax.

Danilo Florio, Clara Rigoletti (Vasco Brondi, Lamante) e Simone Rossetti Bazzaro (Guccini, Vecchioni) ai violini; Carmine Calia (Le Vibrazioni, Francamente) all’Hammond e ai synth; Raffaele Kohler e Luciano Macchia degli Slide Pistons alla tromba e al trombone. E poi Lucio Bruni, Mel Previte (Ligabue), Stefano Stecca Bertolani, Cesare Vincenti, Enrico Lazzarini (Capossela) e Felicity Lucchesi. Le registrazioni portano il contributo di Valerio Mina del Blackstar Studio (Baustelle, Diodato, La Rappresentante di Lista), mentre i mix sono affidati alla mano di Marco Barusso del BRX Studio.

Un ensemble di mondi e sensibilità diverse, che si estende alla fotografia con Mauro Lucchini, compagno di avventure e tour manager, a Matteo Forlini, uomo di scienza e pianista, e a Mehmet Gurkan alla regia. Nei suoi album questa unione diventa parte integrante del racconto: una grande famiglia in viaggio che Andrea porta con sé, insieme al suo sogno.

CANZONI COME FOTOGRAFIE

Nel 2024 pubblica C’era una volta Andrea Govoni, un album autobiografico in cui canzoni e ricordi diventano fotografie sonore. I singoli che lo anticipano — “Modena”, “Chinatown”, “Volkswagen ’86”, “La barista” e “Polvere di stelle” — raccontano persone, luoghi, incontri e frammenti di vita.

IL CINEMA

Nel 2025 anche il cinema entra nel suo viaggio: partecipa al film 50 km all’ora, diretto e interpretato da Fabio De Luigi, che lo vede sul set come attore e musicista insieme a Stefano Accorsi e Marina Massironi, con L’Orchestrina di Molto Agevole e l’amico cantautore Alessandro Grazian.

È un altro incontro tra musica, recitazione e quella dimensione teatrale che da sempre attraversa il suo modo di raccontare. Un altro capitolo da aggiungere.

LE PAROLE

La sua ricerca continua oggi sul palco, ma anche tra parole e racconto, con una scrittura poetica, narrativa e profondamente romantica. Nel 2026 debutta come scrittore con Cento giorni per pensare, pubblicato da Augh! Edizioni e illustrato da Alessandra Santelli: un viaggio nato nei tempi sospesi di stazioni, aeroporti e hotel, dove la strada diventa ancora una volta materia per raccontare la vita, seguito da un tour che attraversa tutta l’Italia.

UN’AMICIZIA SPECIALE

Ultimo, ma non per importanza, l’incontro con il grande amico e chef Massimo Bottura dell’Osteria Francescana, che lo sceglie come cantante resident per le sue cene di gala e per l’inaugurazione di Casa Maria Luigia, al fianco delle stelle dello star system.

MUSICA E PAROLE

IL VIAGGIO
CONTINUA.

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